Ersilia Mereghetti, nata il 16 aprile 1902 ad Albairate, 16 anni

Allegato N. 27

VERBALE DI INTERROGATORIO

L’anno 1918 il giorno 11 del mese di giugno in Milano presso l’Ospedale Maggiore Civile, ore 17.45;

Davanti a noi, addetti all’ufficio del Generale Ispettore del Comando del Corpo d’Armata di Milano, ed appié del presente atto sottoscritti si è proceduto all’interrogatorio della Signora Mereghetti Ersilia di Luigi, nata a Albairate il 16 Aprile 1902, operaia, abitante in Milano via Ripa Ticinese 31;

Diffidata di dire tutta la verità e null’altro che la verità e di mantenere il segreto sulla sua deposizione, viene raccolto a verbale la seguente dichiarazione:

Al momento dello scoppio mi trovavo alquanto lontana dal posto dell’esplosione, ragione per la quale io non fui ferita. Mi allontanai subito uscendo dalla porta verso la stazione, dove sulla strada, vicino proprio alla stazione stessa, un gruppo di uomini mi investì, come investirono quante donne fuggenti dallo stabilimento passavano, con parole sconcie, schiaffi e vergate, dicendoci anche: “così imparerete andare a lavorare per i proiettili, che se voi non lavoraste, anche la guerra finirebbe.”

Si dice che della catasta di casse poste nel capannone distrutto, la prima fila fosse di casse piene di dinamite, per cui credesi che si tratti di tradimento.

Letto, confermato e sottoscritto.

F° Mereghetti Ersilia

F° Ten. E. Fiamberti

F° Ten. Col. Colombo. Ascanio.